Pre-Prova Serpeverde
Coppa delle Case 2017
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Motivazione
La Nobile Casa Serpeverde ha scelto, per questa preprova, di applicarsi nel dare un'immagine visiva del cambiamento e dell'evoluzione che hanno guidato il suo percorso di crescita all'interno di Back to Hogwarts: infatti molto tempo è passato da quando venne fatta la precedente copertina del gruppo!

All'epoca l'identità della Casa era ancora poco formata: nell'immaginario comune molto spazio veniva dato ai grandi antagonisti che dai libri sono stati trasposti sul grande schermo: ecco allora campeggiare Voldemort, la famiglia Malfoy al completo, Bellatrix ed infine Piton che, per quanto sia una figura ammirevole e tragica nel suo disperato proposito di riscatto e redenzione, non può essere esattamente definito un personaggio positivo.
Nessuna di queste erano figure nelle quali qualcuno vorrebbe davvero immedesimarsi: tutti i personaggi sono in qualche modo accomunati da sentimenti rancorosi o da una folle spregiudicatezza, in tutti loro domina una tendenza al fascino per l'oscurità che ha condannato la Casa ad avere dunque la poco desiderabile nomea di ospitare solo individui dalla dubbia moralità. Dunque questa oscurità degli animi si rifletteva, cupa e greve, sui toni di colore della copertina. Campeggiava la frase "Sei stato scelto per questa Casa perché hai la potenzialità di diventare grande, nel vero senso della parola". Un'affermazione che di certo ci sentiamo tutt'ora di condividere, ma che troppo da vicino ricorda le parole di Olivander: "Dopotutto-Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato ha fatto grandi cose... terribili, certo, ma grandi!" Dunque appena iscritti, entrando nel gruppo, questa era l'immagine che la Casa offriva di sé come presentazione: una collezione di personaggi discutibili, una frase dal valore ambiguo, una predominanza del colore nero che andava ad abbinarsi al verde proprio dei Serpeverde. Questo è quello che di noi traspariva ad un primo superficiale sguardo, questo lo stigma che ci contraddistingueva anche agli occhi degli esterni: ma come farne biasimo quando noi per primi avevamo scelto una tale immagine per rappresentarci?

Col passare del tempo la Casa Serpeverde ha cercato sempre più di emanciparsi da tale stereotipo, giocando corretto, dimostrandosi disponibile e aperta verso i membri delle altre case e talvolta mettendo da parte la rivalità per supportarle ove in difficoltà. Un atteggiamento fuori dagli schemi, si sarebbe portati a dire. Beh, non proprio: abbiamo semplicemente ritrovato il sottotesto dei libri, quello su cui il cinema non si è soffermato. Abbiamo visto l'ambizione di Andromeda di avere una famiglia, seguendo il suo amore per un Nato Babbano, trasformarsi in dedizione e supporto per la figlia: ha dato asilo all'Ordine, resistito alle torture dei Mangiamorte, cresciuto il nipote dopo la scomparsa di figlia e genero. Questo è un esempio positivo! Lumacorno invece è stato un grande insegnante, amava circondarsi di giovani promettenti e spronarli verso la fama e successo, senza pregiudizio. E che gran mago era! Fu lui, assieme alla professoressa McGranitt e a Shacklebolt, a combattere Voldemort quando questi diede battaglia ad Hogwarts. Infine, Regulus Arcturus Black, un personaggio che molto da vicino ricorda Konradin von Hohenfels, il celeberrimo personaggio del romanzo "Reunion" di Fred Uhlman, le cui discutibili scelte di gioventù, che inizialmente appoggiano in uno il regime di Hitler e nell'altro quello di Voldemort, vengono ben presto comprese per ciò che davvero sono, rinnegate e combattute con un eroico gesto che ne segna la morte.

Questi sono i Serpeverde che rappresentano la Casa, nei suoi errori e nei suoi meriti, nei suoi diffetti e nella sua grandezza. Questi sono coloro dai quali vogliamo essere rappresentati.

Ecco allora una nuova copertina, dai colori chiari poiché nulla di oscuro deve rimanere, se non le piacevoli ombre che i velluti proiettano sui baldacchini. La trama damascata rimanda alle stoffe raffinate e prestigiose che sono simbolo di potere ed eleganza, ma senza che in ciò vi sia traccia di malevole intenzioni: le tinte tenui suggerisono anzi un clima fiabesco, di apertura ed inclusione.
Lo stemma campeggia al centro, affiancato da una nuova frase: poiché sebbene si possa obiettare ai Serpeverde la scarsezza nei numeri, va riconosciuto che per quanto pochi essi vengono sempre notati per le doti che li contraddistinguono. Infatti ecco comparire il coraggioso biglietto di Regulus e lo smagliante sorriso del professor Lumacorno! Purtroppo i film non hanno dato spazio alla donna meravigliosa che è Andromeda, ma vedete come brilla il nostro stemma? Quelle luci sono le stelle della costellazione che porta il suo stesso nome. Perché come gli astri sono da sempre salvezza e riferimento per i naviganti, così noi non protremmo aspirare a guida più fulgida di quella donna coraggiosa, amorevole e determinata.

La differenza nella realizzazione tecnica ci appare sostanziale ed evidente quasi al pari dell'innegabile cambio di filosofia.

Sperando che vi piaccia, siamo pronti ad accogliervi in modo nuovo nei nostri amati e misteriosi sotterranei!
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